La Search Engine Optimization è una forma di marketing che ha rivoluzionato, negli ultimi anni, l’intero settore dell’advertising. Le aziende, piccole o grandi che siano, oggi si trovano di fronte alla possibilità di sfruttare due forme pubblicitarie distinte: il marketing cartaceo e/o classico, oppure il marketing online.

Pubblicizzare la propria attività su internet, sopratutto nei settori di nicchia, può portare a dei risultati economici impressionanti. Un 6×3 in strada, volantinaggio, ecc, sono forme pubblicitarie che, seppur sempre valide, hanno portato a un ROI indiscutibilmente frazionario rispetto ai margini ottenibili con la SEO. Il visitatore che, tramite i motori di ricerca, raggiunge il nostro sito, probabilmente è perché ha cercato una keyword di settore e per questo è estremamente intenzionato a acquistare il nostro prodotto (o a richiedere il nostro servizio).

Chi cerca Idraulico a Firenze su Google, è fortemente motivato a contattare un idraulico nella sua zona e, perciò, il primo risultato per quella keyword ha grandissime probabilità di ottenere e chiudere quel nuovo cliente.

Un cartellone 6×3 per strada che pubblicizza Mario Rossi, idraulico di Firenze, probabilmente è un grande spreco di risorse economiche: il ritorno in termini di clienti e contatti è sicuramente inferiore rispetto alla SEO.

La SEO non gioca sul volume, come fanno ad esempio gli spot televisivi. Uno spot televisivo, essendo visualizzato da centinaia di migliaia di persone, ha alte probabilità di raggiungere il target commerciale specifico per quell’ad. La SEO ragiona in modo diverso: la platea di ascolto (il “pubblico”) è molto più ristretto, ma è estremamente targetizzato e desideroso di informarsi sul nostro prodotto/servizio, per questo il tasso di conversione in percentuale è drasticamente superiore.

La SEO non sperpera risorse: a patto che il consulente sia professionale, ogni euro investito nella SEO produce un ritorno sempre superiore. Sfruttare la SEO per il proprio business significa allo stesso tempo risparmiare (evitando l’utilizzo di forme di advertising obsolete e non redditizie) e ottimizzare i risultati (incrementando il ritorno dell’investimento per ogni euro speso).

Fonti : http://www.danilopetrozzi.it/seo/